Incarico diretto, in collaborazione con Meier Hug Architekten AG, 2026

Superficie netta (SN) secondo SIA 416: 150 m2

Committente: privato; Direzione lavoro: Studio di Architettura G. Bretscher, Ronco sopra Ascona; Ingegnere civile: Synaxis AG, Zurigo; Progettazione impiantistica elettrica: immoing GmbH, Sissach; Progettazione impiantistica idraulica, termica e di ventilazione: HTR AG Engineering & Consulting AG, Zurigo Impresa edile: Duca Figli SA, Ascona; Carpentiere metallico (edificio): Schoch Metallbau AG, Herisau; Carpentiere metallico (area esterna): Quaglia Metalcostruzioni SA, Brissago; Progettista di strutture in acciaio: Officine Ghidoni, Riazzino; Stuccatore: Redil Sagl Ristrutturazione, Bellinzona; Pavimentazioni: Walo Bertschinger SA, Taverne; Posa piastrelle: Bazzi Piastrelle SA, Losone, Idraulico: Bai Angelo e Figlio SA, Ascona; Elettricista: Elettro Mastai SA, Riazzino; Protezioni solari: MKZ Storen GmbH, Obfelden; Lattoniere: Alltec Dach AG, Zurigo; Falegname: Tschudin AG, Münchenstein; Lucernario: Kehrer Stebler AG, Oensingen; Camino: Alfred Moser GmbH, Schattdorf

Percorrendo la Via Cantonale che si estende lungo la riva meridionale del Lago Maggiore collegando il Ticino all’Italia, si passa inevitabilmente per Caviano, incantevole frazione del comune di Gambarogno. Situato poco prima del confine nazionale, su un pendio leggermente al di sopra della Via Cantonale, Caviano gode di una magnifica vista sul panorama lacustre e sul lido di Locarno. Girando in Via Gioachimo Masa, non distante dal confine, passando per il centro storico in direzione Ovest, si incontra un piccolo gruppo di case immerse nel verde. Qui si trova il lotto, che si estende leggermente in pendenza fino alla strada di accesso delimitato da siepi.

Da via Gioachimo Masa, a nord della proprietà, il visitatore raggiunge la metà della quota del lotto grazie ad una piccola scala a chiocciola in pietra che dà accesso al livello centrale dei tre che costituiscono l’edificio. Dalla scala, un piccolo sentiero situato tra l’edificio e il pendio, conduce al pergolato esposto a sud, anch’esso costituito da pietre naturali. Seguendo le scale più in basso si raggiunge invece il giardino su cui la casa si affaccia. L’edificio si appoggia al terreno vista lago tramite un’arcata che cela dietro di se il piano seminterrato. I giardini ricoperti da flora locale come arbusti, felci e simili, sono arricchiti in alcune aree da diversi tipi di alberi e palme.

L’edificio esistente deve essere demolito e sostituito da un nuovo edificio. L’orientamento, i piani, l’altezza e la posizione della nuova costruzione, orientata longitudinalmente al pendio, sono ampiamente basati sull’edificio esistente. Il progetto fungerà da seconda casa e occuperà la quantità massima di spazio consentita dalla normativa vigente, riferendosi al linguaggio formale degli edifici storici ticinesi. Lungo la facciata ovest, una leggera struttura appesa alle travi del tetto e posta di fronte alle generose finestre sostiene i balconi, donando a tutte le stanze un’area esterna con vista panoramica sul lago e sulle montagne ticinesi. Gli altri prospetti che si affacciano sul pendio sono invece realizzati in muratura e rivestiti con un intonaco minerale color grigio.

Qui le aperture delle finestre mettono in scena in modo differente lo splendido contesto in ogni stanza. Le loro diverse dimensioni donano un forte carattere alle facciate, risultando coerenti nell’immagine complessiva dell’edificio. Sugli affacci sud ed est sono previste tende esterne in tessuto, che proteggono le stanze dal sole e donano, insieme alle finestre a filo interno, un’ulteriore profondità ed eleganza alle facciate. Il prospetto del tetto, ben visibile da via Gioachimo Masa, è formato da quattro semplici elementi di copertura in Eternit o in lamiera ondulata, che appaiono solo vagamente uniti ed appoggiano sulle travi trasversali del tetto con una leggera pendenza, proteggendo l’edificio ed i suoi prospetti dagli agenti atmosferici. Arrivando da Via Gioachimo Masa, al confine nord della proprietà, il residente viene condotto verso la porta d’ingresso del livello superiore attraverso un piccolo sentiero, che poi prosegue seguendo la topografia fino al piano inferiore. Una volta all’interno della casa, una vista panoramica si apre su tutta la facciata ovest. Da qui si possono ammirare il Lago Maggiore, il lido di Ascona e di Locarno e la foce del fiume Maggia. Su questo livello si trovano la zona giorno con camino, la cucina, separata dal soggiorno tramite una loggia, ed un piccolo bagno di servizio. Al piano intermedio si ha una chiara organizzazione della pianta che risulta divisa sull’asse est-ovest dal corridoio. Ad est, affacciate sul pendio, le scale e le stanze umide sono allineate una dietro l’altra, ad ovest sono invece posizionate tre camera da letto di uguali dimensioni che godono tutte della vista sul lago. Questo piano ha anche un accesso diretto a sud del corridoio attraverso al pergolato posto a metà quota che ospita una cucina, una piccola piscina ed una doccia esterna. Le camere da letto sono separate dal corridoio tramite un generoso armadio accessibile da entrambi i lati. Se si continua con la scala interna si raggiunge il livello più basso che ospita una seconda spaziosa zona giorno ed una quarta stanza. L’armadio posto verso il pendio, separa il soggiorno dai locali tecnici e di deposito necessari. Più indietro, annessa all’edificio, è prevista una sauna con doccia e sala relax, che ricoperta da una volta a botte con lucernario, ricorda le vecchie costruzioni ticinesi.

Il percorso d’accesso, che conduce da Via Gioachimo Masa all’ingresso principale attraverso piccoli gradini, le scale esterne, il pergolato con la cucina e la piscina saranno realizzati in cemento. L’area di parcheggio sul confine meridionale del lotto, insieme a un muro di contenimento lungo la strada, che sarà in seguito parzialmente coperto dalla vegetazione., saranno anch’essi realizzati in cemento. Il giardino e l’andamento del terreno conserveranno il più possibile il loro aspetto attuale, cosi come gli alberi esistenti saranno per quanto possibile mantenuti. Solo al confine nord-occidentale del lotto sarà necessario un piccolo muro di contenimento in cemento a causa del leggero aggiustamento della topografia per

Hier steht der Text zur Materialisierung …